Intervista18 giugno 2026

Niverbec rivoluziona l'emergenza: dati sanitari sempre accessibili in pochi secondi

Niverbec innova nel settore Medtech con una piattaforma per l'accesso immediato a dati sanitari vitali. Grazie a tecnologie brevettate, l'azienda punta a rivoluzionare la sicurezza sanitaria globale.

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Medtech & HealthTech

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A che punto è il vostro progetto e quali sono gli obiettivi per il futuro?

Il nostro progetto è già oltre la fase di idea: abbiamo sviluppato, testato e brevettato una tecnologia a TRL 7-8, pronta per il mercato. Niver è stato validato con sondaggi su oltre 1.100 cittadini, con il consenso di oltre il 90% degli intervistati, e con il supporto diretto dei soccorritori di emergenza, che lo ritengono uno strumento basilare. Abbiamo investito risorse proprie e costruito un ecosistema di partnership istituzionali e associative, conquistando riconoscimenti nazionali ed europei. Non siamo una startup che “cavalca” mode tecnologiche: siamo una realtà che ha trasformato un bisogno universale — l’accesso immediato a dati sanitari vitali — in una soluzione concreta e certificata. Obiettivi per il futuro: 2026 → Avvio della distribuzione in Italia, con focus su cittadini e canali B2B (trasporti, assicurazioni, enti sanitari). 2027–2028 → Scalabilità in Europa con “Niver OnBoard”, estendendo il servizio a treni, aerei e navi, creando un nuovo standard di sicurezza sanitaria internazionale. Lungo termine → Internazionalizzazione extra-UE e integrazione strutturale nei protocolli di emergenza pubblici, rendendo l’accesso rapido ai dati vitali un diritto universale. La nostra ambizione non è lanciare “un’app alla moda”, ma creare un’infrastruttura digitale salvavita: un futuro in cui ogni cittadino europeo, ovunque si trovi, possa sentirsi protetto, sapendo che la tecnologia serve a salvare vite, non a consumarle.

Quando e come nasce l'idea?

L’idea nasce da un’esperienza reale e dolorosa. Anni fa, un uomo cosciente ma incapace di comunicare a causa della barriera linguistica si trovò in una situazione di emergenza: l’assenza di informazioni mediche accessibili in quel momento ha avuto conseguenze gravi e irreversibili. Da quell’episodio è nata una domanda semplice ma potente: come possiamo garantire che, in ogni emergenza, le informazioni vitali siano sempre disponibili, ovunque e per chi può davvero salvare una vita? La risposta è diventata la nostra missione. Un gruppo di giovani visionari, unendo competenze mediche e tecnologiche, ha dato vita a un progetto concreto: una piattaforma digitale che in pochi secondi permette ai soccorritori autorizzati di accedere a dati sanitari certificati, superando barriere linguistiche, stati di incoscienza e ritardi diagnostici. Quello che è nato come un sogno dopo un evento drammatico è oggi una realtà brevettata, validata da cittadini e operatori sanitari, pronta a diventare un nuovo standard di sicurezza sanitaria. La nostra convinzione è che ogni vita meriti rispetto e protezione, e che la tecnologia debba servire l’umanità: è da qui che è nato Niver.

Qual è la caratteristica che vi distingue dai competitor e che potrà essere la chiave del vostro successo?

La nostra forza sta nell’aver creato una soluzione che non ha equivalenti sul mercato. Oggi esistono app che raccolgono dati autocertificati o sistemi chiusi che richiedono chiavi di accesso complesse, ma nessuno garantisce l’accesso immediato e certificato a dati sanitari vitali in emergenza. La differenza è netta: Niver funziona con memorie passive: oggetti quotidiani che si trasformano in device sicuri e sempre disponibili, senza bisogno di rete, batterie o server energivori. I dati sono certificati dal medico curante, non inseriti dall’utente, eliminando errori e falsificazioni. Il tempo di accesso è immediato: pochi secondi, in qualsiasi lingua, superando incoscienza e barriere comunicative. Come afferma l’art. 1 della legge 219/2017: “Il tempo della comunicazione tra medico e paziente stabilisce il tempo di cura”. In emergenza, ogni secondo può fare la differenza tra la vita e la morte. Questa è la chiave del nostro successo: un vantaggio competitivo unico, riconosciuto dal mercato stesso. I sondaggi condotti su oltre 1.100 cittadini mostrano un consenso superiore al 90%: quasi tutti ritengono fondamentale avere sempre con sé informazioni mediche certificate, e i soccorritori intervistati (118, CRI, ANPAS) confermano al 100% l’utilità di uno strumento come Niver. Non è solo una tecnologia innovativa: è un nuovo standard di sicurezza sanitaria, pronto per diventare un modello europeo.

Fare startup significa anche affrontare sfide di varie entità nel proprio percorso: qual è stato il momento più "challenging" e qual è la lezione più importante che avete imparato?

Il nostro progetto è già realtà. Niver non è più un’idea: è una tecnologia brevettata, sviluppata e testata a un livello TRL 7-8, pronta per essere adottata. Abbiamo investito oltre 200.000 euro di risorse proprie, validato la soluzione con sondaggi su più di 1.100 cittadini (con un consenso superiore al 90%) e raccolto il sostegno di soccorritori professionisti (118, Croce Rossa, ANPAS) che lo considerano uno strumento indispensabile. I numerosi premi e riconoscimenti nazionali ed europei sono la conferma che la strada intrapresa è solida. Il nostro obiettivo immediato è portare Niver sul mercato italiano nel 2026, con un doppio canale: B2C (cittadini che vogliono avere sempre con sé i dati vitali certificati) e B2B (partnership con trasporti, assicurazioni ed enti sanitari). Il passo successivo è l’Europa, con Niver OnBoard: un’estensione del servizio per treni, aerei e navi che trasformerà la mobilità internazionale in un contesto più sicuro, creando un nuovo standard sanitario. Nel lungo termine, la nostra visione è globale: integrare Niver nei protocolli di emergenza pubblici e privati, rendendo l’accesso rapido ai dati vitali un diritto universale, ovunque e per chiunque. Partecipare a questo premio significa per noi non solo dare visibilità a una tecnologia che può salvare vite, ma anche costruire alleanze con StartupItalia, investitori e grandi gruppi. Perché solo insieme possiamo scalare rapidamente un servizio che non appartiene a una singola startup, ma a tutta la società. In un mondo in cui molte soluzioni tecnologiche inseguono mode effimere, noi offriamo qualcosa di diverso: un’infrastruttura digitale salvavita, pronta oggi, per restituire fiducia e sicurezza a milioni di persone. Ogni secondo conta. Ogni vita conta. Questo è il futuro che vogliamo costruire.

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La nostra startup nasce con una missione semplice ma rivoluzionaria: salvare vite rendendo i dati sanitari vitali accessibili in pochi secondi durante le emergenze. Abbiamo sviluppato Niver, una tecnologia brevettata che trasforma oggetti quotidiani (card, bracciali, collane) in chiavi digitali sicure. Con una semplice scansione, i soccorritori autorizzati possono accedere a un dossier medico d’emergenza certificato dal medico curante, superando barriere linguistiche, stati di incoscienza o mancanza di informazioni. Non è un fascicolo sanitario elettronico, ma un sistema complementare di “prima emergenza”, unico in Europa, già validato da cittadini e operatori sanitari, che risponde a un problema reale e documentato: errori e ritardi che ogni anno costano migliaia di vite. Il nostro settore è il MedTech & HealthTech, con un focus su soluzioni digitali ad alto impatto sociale: Niver è già pronto al mercato, scalabile in mobilità (treni, aerei, navi), integrabile con il SSN e perfettamente allineato agli obiettivi Agenda 2030 e PNRR. La nostra visione è chiara: creare un futuro in cui ogni cittadino europeo, ovunque si trovi, possa sentirsi al sicuro sapendo che le informazioni vitali sono accessibili solo a chi può salvargli la vita.

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Pubblicato il 18/06/2026

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