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A che punto è il vostro progetto e quali sono gli obiettivi per il futuro?

Il progetto è pronto per il lancio e siamo alla ricerca di fondi e partnership per sviluppare la piattaforma tecnologica, strutturare l’offerta e avviare il go-to-market. Abbiamo validato il bisogno sul campo e costruito un team multidisciplinare che unisce competenze cliniche e visione strategica. L’obiettivo è avviare il servizio entro il prossimo trimestre e testarlo in Italia, per poi scalare su altri territori europei. Puntiamo a diventare un punto di riferimento nella riabilitazione e salute mentale online, in modo accessibile, integrato e professionale.

Quando e come nasce l'idea?

L’idea nasce da un’esperienza diretta e profonda nel mondo della riabilitazione e della salute mentale, unita alla consapevolezza delle barriere attuali: disomogeneità dei servizi, costi elevati, difficoltà di accesso. Il progetto è stato ideato dalla fondatrice, tecnico comportamentale, che ha costruito la struttura in modo indipendente, coinvolgendo successivamente tre professioniste che hanno creduto nella visione. Insieme abbiamo dato vita a un progetto che risponde a un bisogno reale, con un forte impatto sociale.

Qual è la caratteristica che vi distingue dai competitor e che potrà essere la chiave del vostro successo?

Parliamone in Rete è la prima piattaforma italiana che offre un ecosistema riabilitativo completo, coordinato e interamente digitale. Non siamo solo una rete di psicologi: siamo un’équipe multidisciplinare integrata – logopedisti, tecnici ABA, TNPEE, educatori, psicologi – che lavora insieme per costruire un percorso condiviso, realmente centrato sulla persona e sulla famiglia. Oggi le famiglie sono lasciate sole in una giungla di appuntamenti, diagnosi scollegate, specialisti che non comunicano. Noi cambiamo tutto questo: un solo accesso, un team unito, un piano globale. Il nostro vantaggio competitivo è strutturale e già validato dal mercato: UnoBravo ha digitalizzato solo la psicologia e ha avuto un enorme successo. Serenis, con un modello molto simile, ha confermato che la domanda è così alta da sostenere anche servizi duplicati. > Noi non siamo la copia di un ramo: siamo la digitalizzazione dell’intero sistema riabilitativo. E non solo: Offriamo presa in carico reale e multidisciplinare, non singole consulenze scollegate. Il modello è già costruito: la piattaforma è attiva, il team operativo, i professionisti pronti. È scalabile, replicabile e brevettabile: un progetto con un impatto sociale altissimo. In più, creiamo opportunità di lavoro stabili e qualificate per i professionisti della salute. E stiamo realizzando una vera identità professionale digitale – una “divisa digitale” – che garantisce qualità, riconoscibilità e coerenza operativa all’interno della rete. Non stiamo solo offrendo un servizio. Stiamo costruendo un nuovo standard. Il mercato ha già premiato chi ha digitalizzato una sola parte del sistema. Noi siamo la visione completa. Il successo non è solo possibile. È pronto. Basta accendere la miccia.

A che punto è il vostro progetto e quali sono gli obiettivi per il futuro?

Parliamone in Rete è un progetto in fase avanzata di sviluppo: la piattaforma digitale è già stata progettata, il modello organizzativo definito, il team multidisciplinare formato e operativo. Abbiamo già costruito la struttura e la visione completa del servizio. Ciò che ci manca ora sono i fondi per lanciare ufficialmente il go-to-market. Stiamo lavorando per: finalizzare la costituzione della startup, validare ulteriormente il servizio con i primi utenti reali, lanciare una campagna di comunicazione nazionale, raccogliere i capitali necessari per far scalare il progetto. Il nostro obiettivo per i prossimi mesi è attivare i primi cicli di consulenze e valutazioni multidisciplinari online, costruendo casi reali che dimostrino l’efficacia del nostro modello integrato. Entro il prossimo anno, puntiamo ad espanderci su tutto il territorio nazionale, creando una rete riconosciuta e replicabile anche a livello internazionale. Il progetto è pronto: ora serve solo l’occasione giusta per partire. E noi siamo qui per coglierla.
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