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A che punto è il vostro progetto e quali sono gli obiettivi per il futuro?

La Merce nasce a gennaio 2025, dopo numerosi ordini seguiti door to door e analisi di mercato. Nasce dopo un viaggio nel cuore pulsante dell’Export globale: In Cina, a Shenzhen, la capitale del commercio asiatico. Attualmente portiamo avanti il progetto cercando di integrare sempre più categorie merceologiche e ampliando il nostro portfolio clienti. Il nostro obiettivo è creare rapporti genuini e duraturi con i clienti e soddisfare le loro esigenze interne. A lungo termine l’obbiettivo è sicuramente diventare un riferimento in primis nel settore promozionale per poi analizzare altre opportunità che si presenteranno a noi. Non a caso l’azienda nasce dopo una richiesta arrivataci da un settore inaspettato per noi: l’industriale. Siamo riusciti a soddisfare l’esigenza del cliente risolvendogli un problema con il loro ex fornitore, ottimizzando i tempi e il servizio fornito.

Quando e come nasce l'idea?

L’idea nasce grazie ad una passione in comune, iniziando ad ordinare in bulk già dai primi anni delle superiori. Non smettendo mai di portare avanti questi ordini che coprivano dall’elettronica di consumo al tessile. L’azienda viene aperta essendoci trovati in una situazione dove bisognava andare all in senza pensarci, una richiesta importante da parte di un cliente su Padova.

Qual è la caratteristica che vi distingue dai competitor e che potrà essere la chiave del vostro successo?

La prima caratteristica che ci contraddistingue è sicuramente la nostra giovane età e la nostra visione innovativa. Essendo organizzati internamente in 3 principali ruoli: Giovanni Frizzarin, amministratore delegato, segue i rapporti con fornitori esteri, dal sourcing allo sdoganamento, e, di conseguenza, tutta la parte commerciale; Giovanni Zanetti segue la parte finanziaria e contabile; Michele Vardi segue l’immagine aziendale e porta avanti canali e individuazione di opportunità negli Usa, paese in cui vive attualmente. Lavoriamo sia in ODM che in OEM e ai nostri clienti teniamo presentare il prodotto come finito e adattato a contesti che sposano ciò che cercano.

Fare startup significa anche affrontare sfide di varie entità nel proprio percorso: qual è stato il momento più "challenging" e qual è la lezione più importante che avete imparato?

Sicuramente aprire una attività al giorno d’oggi in Italia non è una strada semplice da percorrere, soprattutto per la pressione fiscale e i pochi incentivi che spettano a realtà come la nostra che hanno come core business il commercio internazionale import-export. Crediamo fortemente nella nostra attività e nel servizio che offriamo, operiamo con velocità, chiarezza e cerchiamo di ottimizzare i servizi, i quali mirano a togliere pensieri e mansioni al cliente finale.
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