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A che punto è il vostro progetto e quali sono gli obiettivi per il futuro?
Siamo all’inizio, e lo diciamo con orgoglio. Imageese è una realtà giovane, costruita su anni di ricerca scientifica e una visione molto chiara: rendere la gestione del colore e la digitalizzazione accessibili, precise e scalabili. Stiamo sviluppando soluzioni hardware e software che automatizzano flussi di lavoro complessi, riducendo tempi e rischi di perdita di qualità. I prossimi passi? Portare la nostra tecnologia sul mercato, crescere con i clienti giusti e diventare un punto di riferimento europeo nel settore.
Quando e come nasce l'idea?
Alice e Luca si conoscono all’università, uniti dalla stessa passione per il colore e l’imaging. Anni di ricerca accademica, una frustrazione condivisa: strumenti lenti, costosi, inaccessibili; e una domanda inevitabile: perché non costruirlo noi? Nel 2025 nasce Imageese.
Qual è la caratteristica che vi distingue dai competitor e che potrà essere la chiave del vostro successo?
Nasciamo dalla ricerca scientifica, non dal mercato. I nostri algoritmi non sono adattamenti di tecnologie esistenti, sono sviluppati dall’interno, con anni di pubblicazioni peer-reviewed alle spalle e una profonda comprensione di come funziona la colorimetria e la visione umana. Uniamo hardware e software in un sistema integrato dove la gestione del colore è automatica, precisa e scientificamente fondata. La maggior parte dei competitor viene dall’industria. Noi veniamo dalla scienza. E sappiamo esattamente dove gli altri si fermano.
Fare startup significa anche affrontare sfide di varie entità nel proprio percorso: qual è stato il momento più "challenging" e qual è la lezione più importante che avete imparato?
Quando un grande cliente ci ha chiesto di scendere a compromessi sul prezzo, abbiamo capito che svalutare il proprio lavoro è la prima forma di fallimento. La pressione era reale, l’offerta allettante, ma dire no è stato il momento in cui abbiamo smesso di essere solo bravi ricercatori e siamo diventati imprenditori. La lezione è semplice, ma non scontata: conosci il valore di quello che fai, e non scendere sotto.
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