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A che punto è il vostro progetto e quali sono gli obiettivi per il futuro?

Abbiamo validato la domanda di mercato a gennaio 2025 con 800 risposte ai questionari. Abbiamo avviato una sperimentazione gratuita a aprile 2025 coinvolgendo 40 famiglie, regalando a ciascuna un percorso di 4 consulenze gratuite per un totale di 160 ore. Terminata la sperimentazione gratuita abbiamo messo sul mercato i servizi e ad oggi Accanto conta 55 collaboratori – tra educatori e pedagogisti – e 40 percorsi a pagamento attivi con le famiglie.

Quando e come nasce l'idea?

L’idea nasce a settembre del 2024 quando le founder si sono incontrate per un aperitivo e hanno condiviso le proprie idee professionali per il futuro: Francesca lavorava in comunità minori e desiderava promuovere i gruppi di auto mutuo aiuto poichè da anni facilitava gruppi, Giorgia lavorava come insegnante a scuola e desiderava promuovere la consulenza pedagogica poichè aveva da poco concluso il master a riguardo. A quel punto abbiamo immaginato di creare un servizio che supportasse le famiglie sia attraverso il supporto professionale tramite consulenza, sia attraverso un supporto tra pari tramite i gruppi. E così è nata Accanto!

Qual è la caratteristica che vi distingue dai competitor e che potrà essere la chiave del vostro successo?

Noi vogliamo puntare sul fare comunità. La famiglia è il primo “sistema” per eccellenza e in quanto tale va supportato attraverso un approccio sistemico. In un mondo che sempre più è orientato all’individualismo e al nascondere le difficoltà puntando sulla performance, noi crediamo che prendersi cura di qualcuno è complesso, essere genitori o caregiver talvolta è sfiancante, e per questo vogliamo supportarli sia attraverso i gruppi, affinchè prima di tutto non si sentano più soli, sia attraverso strategie e strumenti concreti, dati da educatori e pedagogisti che ogni giorno lavorano nei servizi alla persona accanto a bambini, ragazzi, adulti e anziani con bisogni specifici. Ad oggi nessun competitor punta sul supporto educativo e insieme comunitario, come stiamo facendo noi.

Fare startup significa anche affrontare sfide di varie entità nel proprio percorso: qual è stato il momento più "challenging" e qual è la lezione più importante che avete imparato?

Di momenti sfidanti ne abbiamo vissuti già moltissimi, sicuramente uno dei momenti più difficili è stato quando abbiamo incontrato quello che ad oggi sarà il nostro futuro socio. E’ arrivata questa persona, con competenze molto diverse da quelle mie e di Giorgia, che si è innamorato del progetto e ha chiesto di entrare a farne parte. Dopo un anno di lavoro sole io e lei, non è stato semplice trovare l’equilibrio giusto e prendere consapevolezza del fatto che da sole probabilmente avremmo fatto fatica a crescere. Questo insegna che 1) importante è essere flessibili al cambiamento; 2) non tutto è prevedibile e molto spesso gli imprevisti sono opportunità; 3) l’unione fa la forza (che poi è uno dei pilastri di Accanto).
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